nuove mura a scaldarmi la notte..
nuove dispense a tenere cibo..
nuova soglia a varcare i giorni..
tutto è così irreale..
le mani costuiscono ora basi proprie.. da vivere..
i miei libri sono su nuovi scaffali.. su di loro ancora un pò della vecchia polvere..
la mia bussola ruota impazzita!
dove andrò?
come vedrò?
il cambiamento desiderato diviene causa di smarrimento.. temporaneo?
sento la pelle di brividi.. ho paura..
e tu, così distante dal mio corpo,
sarai ancora causa di turbamenti?
chissà..