Labbra tue,
sugl'occhi miei..
Io le sento..
il loro tocco lento..
Alito su braci che,
fluorescenti,
nascenti,
illuminano l'attraversamento,
il ponte..
Monte innevato,
suscitato.. il creativo..
Accumino le grafiti
dei legni miei..
Ritrarti..
Desidererei..
Un senso strano mi coglie ogni volta che visito il tuo blog... Sei maestra nella seduzione...
RispondiEliminaVorrei essere io, il soggetto.
Un bacio,
Emiliano.
Le mie punte sono solo per chi vuole..
RispondiEliminaE' un piacere saper d'esser causa d'un senso strano..
Buon mattino, Emiliano..
I tuoi versi mi provocano delle intense emozioni e mi fanno riflettere a lungo.
RispondiEliminaCiao
L'Immaginazione Non ha Diottrie.
RispondiEliminaEssa Raggiunge L'Oltre Col Buio Delle Palpebre.
Prova a Chiuderle Ora...
generar riflessioni in te è gradevole conoscenza..
RispondiEliminaponi luce su d'esse,
sono qui che aspetto..
Buon mattino, Sileno..
il buio delle palpebre..
RispondiEliminabramo quel buio..
acceca ciò che non voglio vedere..
gl'occhi del cuore, a me!
dita tracciano forme limpide, a disegnar sublimi sensazioni..
E' sempre profonda la tua impronta nel mio oscuro..
Grazie, sublime ScatolaDeiSensi..